
Mantenere i bagni caldi senza accecare i bambini
Quando si progetta un riscaldatore a infrarossi per il bagno, bisogna affrontare due problemi principali: innanzitutto, c’è l’acqua dappertutto; in secondo luogo, è necessario assicurarsi che la luce non ferisca gli occhi di nessuno, soprattutto dei bambini, che non possono semplicemente distogliere lo sguardo.
Per risolvere questi problemi, ci concentriamo su due aspetti fondamentali: una chiusura ermetica del dispositivo e un sistema di filtraggio della luce efficace.
Gestire l’acqua
La classe di protezione IPX5 indica semplicemente che il riscaldatore può resistere all’impatto dell’acqua proveniente da qualsiasi direzione e continuare a funzionare normalmente. Per raggiungere questo risultato, utilizziamo guarnizioni in silicone ad alta temperatura e vetro rinforzato.
Perché farlo? Perché i bagni sono ambienti umidi. Se l’umidità penetra all’interno del dispositivo, i cablaggi possono danneggiarsi o il tubo di quarzo può rompersi a causa dei cambiamenti improvvisi di temperatura. È un problema serio. Un avvertimento: se le prestazioni di ventilazione del dispositivo non sono corrette, potreste rovinare il sigillo di chiusura e danneggiare i componenti elettronici molto prima del previsto.
Ridurre il bagliore
Le lampade a infrarossi a onde corte emettono una luce molto intensa, che può accecare chi si trova sotto la doccia. Per risolvere questo problema, aggiungiamo uno strato speciale o un filtro che modifica lo spettro della luce, riducendo così l’intensità della luce stessa, ma mantenendo comunque un alto livello di calore. Cerchiamo di mantenere la frequenza tra 700 nm e 1400 nm. Il risultato? La pelle percepisce un calore piacevole, ma gli occhi non vengono accecati dalla luce intensa.
Il compromesso
Ecco il problema: non è possibile avere un filtro senza perdere un po’ di potenza. Qualsiasi rivestimento applicato sul tubo di quarzo riduce leggermente l’intensità del calore. Bisogna quindi scambiare un po’ di potenza per una luce più morbida e confortevole. Se volete compensare questa perdita di potenza, aumentate l’intensità della lampada o avvicinate il riscaldatore all’utente.
Un ultimo consiglio: per favore, collegate questi dispositivi a un circuito dedicato, dotato di interruttore GFCI. Le lampade a infrarossi richiedono molta corrente, e quando questa viene combinata con pavimenti bagnati, non c’è alcuna possibilità di errori elettrici.